Gran Ballo di Capodanno 2019

Gran Ballo di Capodanno 2019

 

Nel più grande salone storico a campata unica esistente in Italia, la Società di Danza ha realizzato un Gran Ballo Ottocentesco per festeggiare il Nuovo Anno, con la partecipazione dei danzatori della Società di Danza in costume ottocentesco, provenienti da tutta Italia. I danzatori hanno fatto rivivere le affascinanti atmosfere delle feste di società del tempo, danzando quadriglie, valzer, contraddanze, mazurke e polke sulle musiche di grandi compositori italiani e stranieri.

Il Gran Ballo Ottocentesco è stato realizzato nell'ambito del Dancin'Bo, manifestazione che dal 28 dicembre 2018 al 1° gennaio 2019, ha proposto un ricco calendario di eventi per portare tra la gente l’allegria e la bellezza del ballo, in tutte le sue forme, con appuntamenti nei luoghi tradizionali della danza e performance d’autore che hanno trasformato piazze e portici di Bologna in un teatro a cielo aperto.

Il progetto, ideato da Vittoria Cappelli e Monica Ratti, si è rivolto a un pubblico ampio ed eterogeneo, di ogni età e provenienza, coinvolgendo oltre 400 danzatori e più di 25 scuole di danza, associazioni culturali e sportive e compagnie professionali.

Il programma si è svolto tutte le sere in importanti luoghi del centro come Palazzo Re Enzo, Fontana del Nettuno, Voltone del Podestà, Galleria Cavour, Piazza della Mercanzia, Piazza Maggiore, Piazza Galvani e Piazza dei Celestini, cui si sono aggiunte 4 serate speciali nei quartieri, con momenti per ballare ed esibizioni di danza al Centro Sociale Montanari, TPO, Mercato Sonato e Centro Sociale Arci Benassi

Dancin’Bo ha avuto il patrocinio del Comune di Bologna, della Camera di Commercio di Bologna ed il sostegno di Bologna Welcome, Ascom, Confcooperative, Confesercenti e Legacoop.

Il Gran Ballo Ottocentesco è stato preceduto, alle 12,30, da una breve anteprima: 40 danzatori hanno volteggiato sulle note del Valzer Spagnolo di Eduard Strauss nella meravigliosa cornice di Piazza Maggiore. 

 

Programma delle danze 

Valzer Spagnolo, Marcia del Giubileo, Contraddanza Militare, Quadriglia Bortolotti (I,II,III), Valzer Fiabe d'oriente, Pas de trois, Quadriglia Boccaccio (I,II,III), Valzer Vino, Donne e Canto, Contraddanza Questa o Quella, Quadriglia Strofe Viennesi I,II,III), Valzer I Danzatori, Marcia dell'Unione, Valzer Don Carlo, Galop Guglielmo Tell

 

 

La Società di Danza, fondata a Bologna nel 1991 dal M. Fabio Mòllica, con il Gran Ballo vuole rendere omaggio alla storia e ai valori fondanti la società europea. Valori che possiedono radici nella cultura democratica e liberale dell’800. Conoscere e praticare elementi significativi della nostra tradizione occidentale, quale la danza di società e la musica per essa composta, è per noi un modo importante di testimoniare la nostra volontà di credere nella forza e l’importanza dell’Europa moderna.

La danza era nell’Ottocento un elemento di scambio culturale e sociale valido in tutto l’occidente. I maestri di danza del tempo, proprio per valorizzare la danza come luogo di incontro, costruirono un sistema di tecnica e di repertorio “europeo”. Un sistema di danza che fosse utile a tutti i cittadini, senza barriere nazionali o linguistiche. Nella realizzazione di queste danze, si materializza il gioco delle relazioni e delle regole su cui si fondava la vita della società ottocentesca. Nel contempo prende vita una forma artistica in cui grazia e precisione del movimento si fondono col gusto dell’incontro e del corteggiamento cavalleresco.

La cultura europea prende forma nei diversi generi di danza, dalla quadriglia francese, alle country anglosassoni al valzer austriaco alle danze di coppia dell’Europa centrale. La scelta delle musiche ha reso omaggio a diverse scuole: Paganini, Verdi, Rossini, Donizetti, gli Strauss, e le tradizionali contraddanze scozzesi.