Prossimo Evento

 

Dancin'Bo Capodanno 2019

Bologna balla per le Feste

 
 

Gran Ballo di Capodanno

a cura della Società di Danza

1 gennaio 2019 - ore 16.00

Palazzo Re Enzo - Salone del Podestà

La Società di Danza è lieta di invitarvi al

Gran Ballo di Capodanno 2019

Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo

 

Nel più grande salone storico esistente in Italia, realizzeremo un Gran Ballo Ottocentesco per festeggiare il Nuovo Anno, con la partecipazione dei danzatori della Società di Danza in costume ottocentesco, provenienti da tutta Italia. I danzatori faranno rivivere le affascinanti atmosfere delle feste di società del tempo, danzando quadriglie, valzer, contraddanze, mazurke e polke sulle musiche di grandi compositori italiani e stranieri.

 

Programma delle danze 

Valzer Spagnolo, Marcia del Giubileo, Contraddanza Militare, Quadriglia Bortolotti (I,II,III), Valzer Fiabe d'oriente, Pas de trois, Quadriglia Boccaccio (I,II,III), Valzer Vino, Donne e Canto, Contraddanza Questa o Quella, Quadriglia Strofe Viennesi I,II,III), Valzer I Danzatori, Marcia dell'Unione, Valzer Don Carlo, Galop Guglielmo Tell

 

L'accesso al Salone del Podestà per assistere al Gran Ballo di Capodanno è gratuito e sarà consentito a partire dalle ore 15.00 fino all'esaurimento dei posti.

 

Per informazioni: 

Tel. 3471814048 - 3476028526

E-mail: bologna@societadidanza.it

 

Il Gran Ballo Ottocentesco è realizzato nell'ambito del Dancin'Bo, manifestazione che dal 28 dicembre 2018 al 1° gennaio 2019, propone un ricco calendario di eventi per portare tra la gente l’allegria e la bellezza del ballo, in tutte le sue forme, con appuntamenti nei luoghi tradizionali della danza e performance d’autore che trasformano piazze e portici di Bologna in un teatro a cielo aperto.

Il progetto, ideato da Vittoria Cappelli e Monica Ratti, si rivolge a un pubblico ampio ed eterogeneo, di ogni età e provenienza, coinvolgendo oltre 400 danzatori e più di 25 scuole di danza, associazioni culturali e sportive e compagnie professionali.

Il programma si svolge tutte le sere in importanti luoghi del centro come Palazzo Re Enzo, Fontana del Nettuno, Voltone del Podestà, Galleria Cavour, Piazza della Mercanzia, Piazza Maggiore, Piazza Galvani e Piazza dei Celestini, cui si aggiungono 4 serate speciali nei quartieri, con momenti per ballare ed esibizioni di danza al Centro Sociale Montanari, TPO, Mercato Sonato e Centro Sociale Arci Benassi

Dancin’Bo ha il patrocinio del Comune di Bologna, della Camera di Commercio di Bologna e si realizza grazie al sostegno di Bologna Welcome, Ascom, Confcooperative, Confesercenti e Legacoop.

La Società di Danza, fondata a Bologna nel 1991 dal M. Fabio Mòllica, con il Gran Ballo vuole rendere omaggio alla storia e ai valori fondanti la società europea. Valori che possiedono radici nella cultura democratica e liberale dell’800. Conoscere e praticare elementi significativi della nostra tradizione occidentale, quale la danza di società e la musica per essa composta, è per noi un modo importante di testimoniare la nostra volontà di credere nella forza e l’importanza dell’Europa moderna.

La danza era nell’Ottocento un elemento di scambio culturale e sociale valido in tutto l’occidente. I maestri di danza del tempo costruirono, proprio per valorizzare la danza come luogo e mezzo di incontro, un sistema di tecnica di danza e di repertorio “europeo”. Un sistema di danza che fosse utile a tutti i cittadini, senza barriere nazionali o linguistiche. Nella realizzazione di Quadriglie, Contraddanze, Valzer, e danze di coppia figurate, si materializza il gioco delle relazioni sociali e delle regole su cui si fondava la vita pubblica della società ottocentesca. Nel contempo prende vita una forma artistica in cui grazia e precisione del movimento si fondono col gusto dell’incontro e del corteggiamento cavalleresco.

La cultura europea prende forma nei diversi generi di danza, dalla quadriglia francese, alle country anglosassoni al valzer austriaco alle danze di coppia dell’Europa centrale. La scelta delle musiche renderà omaggio a diverse scuole: Paganini, Johann Strauss padre, Verdi, Rossini, Bellini, Donizetti, Johann II, Josef, Edward Strauss, e le tradizionali contraddanze scozzesi.